Percorso "dal foraggio... al formaggio"

adeguato dalla scuola dell’infanzia fino alla superiore di 1°grado

Il legame che l’uomo ha con la terra fa parte di un patrimonio genetico intrinseco, ed anche chi ha stili di vita completamente lontani dal mondo della campagna può ritrovare le proprie radici nella cultura rurale.
Avvicinare gli alunni all’allevamento favorisce la comprensione del ruolo che gli animali hanno come alleati dell’agricoltore, il ruolo fondamentale che ogni essere vivente riveste per la vita dell’ambiente e nel complesso di quella umana, perchè parti di una catena, quella alimentare, alla base della vita di tutti.
E’ importante promuovere la valorizzazione del latte, alimento altamente presente sulle nostre tavole, sia come prodotto fresco che trasformato, in quanto la sua origine, essendo prodotto italiano con tracciabilità, è garanzia di qualità e sicurezza. Attraverso l’educazione alimentare, si vuole riconoscere il latte bovino come alimento e materia prima alimentare di grande importanza nutrizionale, salutistica e storico-culturale.

Discipline coinvolte

  • scienze naturali,
  • educazione tecnica e tecnologica,
  • italiano,
  • educazione alimentare,
  • educazione civica,
  • storia.

Obiettivi

Visitando la stalla,  la corsia di alimentazione dove viene distribuito il foraggio, si effettua la conoscenza diretta dei bovini (vacche da latte, manze e vitelli) delle loro caratteristiche, abitudini e del loro ciclo vitale e produttivo; si osservano i sistemi produttivi del latte con mungitura meccanica/robotizzata riproposti ai più piccoli tramite un gioco simbolico.

Per i ragazzi risulta divertente il momento della simulazione della mungitura a mano facendo esperienza con una ‘vacca finta’

Il rumine: per gli alunni della sc. infanzia e primaria si affronta la conoscenza del rumine sottoforma di gioco attraverso un percorso psicomotorio; per i ragazzi della scuola secondaria si raffronta il funzionamento di questo organo della digestione nei ruminanti al sistema di produzione di energia tramite impianto di biogas.

Nel laboratorio di caseificazione ogni ospite conosce le caratteristiche organolettiche del latte e ne sperimenta in prima persona la trasformazione in formaggio fresco con il passaggio dallo stato liquido a quello solido.

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